Come funziona NAET

Se il nostro cervello, che possiamo considerare un sofisticato computer biologico, legge la frequenza di un alimento o di una sostanza con cui veniamo in contatto reputandola “pericolosa” (per i più svariati motivi), metterà in atto una serie di reazioni biochimiche volte a far sì che questa sostanza non venga assimilata. Avremo allora quello che comunemente viene chiamata “intolleranza” o “allergia”.

Utilizzando le antiche conoscenze della medicina cinese e le più moderne conoscenze della fisica quantistica, dell’epigenetica, della teoria dei sistemi e della medicina occidentale, il metodo assembla in un sistema unico la rilevazione e la successiva correzione delle sostanze che creano un’interferenza nel sistema energetico della persona.

Ne consegue un progressivo e costante miglioramento dei sintomi, dovuto a una più corretta assimilazione dei nutrienti e ad una più corretta eliminazione delle tossine. 

Rivolto inizialmente ai soggetti allergici, si è rivelato nel tempo molto efficace in tutte quelle sindromi che non trovano risposte nella medicina allopatica: affaticamento cronico, fibromalgia, neuropatie, problemi del sistema immunitario, autismo, ecc.

È una tecnica non invasiva che non richiede l’assunzione di rimedi o integratori, e che si può abbinare alle cure mediche tradizionali di cui migliora l’efficacia.

A differenza della semplice agopuntura o di altre tecniche manuali volte a riequilibrare l’energia vitale della persona, NAET aggiunge al riequilibrio energetico una nuova “informazione” riprogrammando così la risposta corporea a una o più sostanze la cui frequenza è erroneamente interpretata dal cervello.

Il percorso di una seduta NAET

1. Classificazione dei 

fattori scatenanti

2. Vialtest

 Indagine diagnostica

3.   Kinesiologia Applicata - Metodica diagnostica non strumentale  

5

2

3

1

4

6