DISTURBI TRATTATI CON NAET

1. Disturbi autoimmuni


Le malattie autoimmunitarie sono patologie che insorgono perché il corpo attacca e distrugge le proprie cellule ed organi. 

Oggi e’la causa principale di malattie croniche e influisce sulla salute di più persone rispetto alle malattie cardiovascolari o al cancro.

Malattie come:

    •    Artrite reumatoide

    •    Tiroidite Hashimoto

    •    Herpes

    •    Psoriasi

    •    Colite ulcerosa

    •    Morbo di Crohn

    •    Lupus eritematoso

    •    Dermatite atopica

    •    Endometriosi

    •    Fibromialgia

    •    Malattie infiammatorie intestinali

appartengono alla categoria di malattie autoimmunitarie e sono aumentate drammaticamente negli ultimi 15 anni. 

NAET riesce a ristabilire l’omeostasi dell’organismo e di conseguenza la guarigione avviene come atto intrinseco. 



2. Malattie del sistema immunitario

A differenza delle malattie autoimmuni, per i disturbi del sistema immunitario il trigger è facilmente identificabile. Qualche infezione batterica che provoca l’indebolimento  immunitario o qualche alimento che provoca osteoartrite, artrite reumatologica, lupus,  sindrome fibromialgica di Sjogren, sindrome della stanchezza cronica, HIV, alcuni tipi di cancro, e tanti altri problemi che sono causati da intolleranze, sensibilità e allergie. Il mal-assorbimento dei nutrienti, dovuto alle allergie può abbassare le difese immunitarie e portare a disturbi. Una volta identificate si possono curare.

3. Malattie infettive  

Una malattia infettiva è una patologia causata da agenti microbici che entrano in contatto con un individuo, si riproducono e causano un’alterazione funzionale: la malattia è quindi il risultato della complessa interazione tra il sistema immunitario e l'organismo estraneo. I germi che causano le malattie infettive possono appartenere a diverse categorie e principalmente a virus, batteri o funghi.

Con NAET vengono individuati gli squilibri che questi elementi causano. Quindi il bilanciamento delle connessioni energetiche con i fattori ambientali è molto importante. Non solo con gli alimenti, ma qualsiasi altro organismo, fattore chimico, ecc. 

4. Cefalee e nevralgie craniche




Cefalea, è un sintomo molto frequente e spesso invalidante, non permettendo di svolgere le normali attività lavorative. Le cause del mal di testa non sono sempre specifiche ed identificabili nell’immediato. Nella maggior parte dei casi, sono legate a fattori ambientali, a scorrette abitudini di vita o a reazioni ormonali.

Le più frequenti sono:

    •    l’emicrania

    •    la cefalea tensiva

    •    la cefalea a grappolo

Il mal di testa può essere un sintomo di altre malattie dell’encefalo (infiammazioni, infezioni, malformazioni vascolari, tumori) e della colonna cervicale.

L’emicrania si presenta con un dolore prevalentemente pulsante che interessa più spesso una metà del cranio, un dolore di grado medio o grave, che compare solitamente in modo acuto senza prodromi (emicrania senza aura). A volte è preceduta da sintomi quali disturbi visivi o del campo visivo (comparsa di immagini scintillanti, amputazioni del campo visivo) oppure parestesie (formicolio all’emivolto o a mano o più arti a volte con disturbi di forza transitori).

In questo caso si definisce emicrania con aura.Il dolore si accompagna a fotofobia, fonofobia, nausea e, a volte, vomito. È intensificato dall’attività fisica. La durata può essere di alcune ore fino a due o tre giorni.
La letteratura medica ritiene che le cause di questi disturbi sono maggiormente sconosciute, però spesso, i casi clinici ci hanno confermato che si tratta di svariate allergie o intolleranze. 

5. Stress emotivo


Lo stress è la risposta psicofisica ad una quantità di compiti emotivi, cognitivi o sociali percepiti dalla persona come eccessivi. Uno stress intenso, duraturo o non gestito però può avere conseguenze sulla salute sia dal punto di vista emotivo con manifestazioni come:

- Agitazione, frustrazione e cambiamenti d’umore repentini

- La sensazione di sentirsi sopraffatti, come se si stesse perdendo controllo o se ne avvertisse un bisogno maggiore

- Difficoltà a rilassarsi

- Scarsa autostima, solitudine, depressione, preoccupazione costante

- Tendenza a evitare la relazione con altre persone

I sintomi fisici più comuni sono:

- Mancanza di energia

- Disturbi allo stomaco come diarrea, nausea, costipazione

- Mal di testa

- Dolori e tensioni muscolari

- Dolore al petto e battito accelerato

- Insonnia

- Raffreddori frequenti

- Calo del desiderio sessuale

- Nervosismo

- Agitazione

- Ronzio alle orecchie

- Mani e piedi freddi

- Aumento della sudorazione

 Bocca secca e difficoltà a deglutire

- Digrignamento dei denti



6. Disturbi ghiandolari


La tiroide, l’ipofisi, le ovaie, ecc. Si presuppone che queste ghiandole contengano la giusta quantità di ormoni o secrezioni ma per qualche ragione questo processo fisiologico non avviene. Il motivo principale sarebbe che non assorbono i nutrienti sufficienti per l’organismo, per produrre gli ormoni, l’insulina, tiroxina, ecc. Quindi se l’organismo non produce o non assorbe dagli alimenti questi nutrienti per colpa di allergie o sensibilità, non si producono gli ormoni adeguati, necessari al buon funzionamento dell’organismo. Allora il risultato può essere: diabete, stanchezza, insufficienza surrenalica, perdita o aumento di peso. Quindi, la soluzione è: cercare le allergie che generano questi problemi e una volta individuate e risolte, l’organismo riprenderà a funzionare normalmente. 

Eczema, eritemi, eruzioni cutanee, prurito, acne, dermatiti, dermatiti atopiche, herpes, tutte queste sono dovute alle allergie. I problemi cutanei rispondono molto bene al trattamento NAET.

7.  Patologie cutanee 

8. Disturbi otorinolaringoiatrici


Questi disturbi spesso sono di natura allergica. Se andate da un otorino, in primis cercherà le allergie che stanno alla base di questi disturbi. Rinite allergiche, rinosinusite allergiche, oculo-rinite allergica, astma bronchiale, tosse, bronchite,  enfisemi, sinusite e altri tipi di problemi respiratori. 

9. Disturbi metabolici

I problemi di metabolismo portano a malattie come: diabete, ipotiroidismo, ipertiroidismo, ecc. Sono di natura genetica oppure provengono dal consumo di allergeni alimentari, presenti negli alimenti tradizionali che abbiamo imparato a consumare dall’infanzia dai nostri parenti che hanno magari sofferto di malattie simili, come il diabete? Dobbiamo curare le allergie e cambiare stile di vita per tornare normali. 


10. Disturbi    gastrointestinali

Si possono trattare con NAET sia i disturbi del tratto gastrointestinale superiore come:
Dolore toracico
Dolore addominale cronico e ricorrente
Dispepsia
Nodo alla gola
Alitosi
Nausea e vomito
Ruminazione

che i disturbi del tratto gastrointestinale inferiore come:
Stipsi
Diarrea
Gas e gonfiore
Dolore addominale
Hemorroidi

11. Problemi vascolari e circolatori     


I disturbi circolatori partono dalle vene varicose, dalle arterie ostruite, arteriosclerosi, colesterolo alto, trigliceridi alti, emocromo e allergia alle componenti del sangue, come aumento o riduzione del livello delle piastrine, ecc. Possono essere dovute ad un’allergia al cibo o qualcosa dell’ambiente.

Tante persone convivono con dolori di tutti i tipi: fibromialgia, vari dolori del corpo, ecc., dovute a cause sconosciute. Qualsiasi altro tipo di dolore corporeo, diverso dagli incidenti, sono causati da allergeni o sensibilità alimentari. Può darsi che alimenti piccanti, zucchero o cioccolato, mangiati quotidianamente causino i dolori scheletro-muscolari.

17. Allergie di stagione



Le principali allergie stagionali sono:

In primavera, allergia ai pollini;

In estate, allergie ai pollini, in particolare allergia alle graminacee, allergia alle punture di insetti e meduse, allergia alla crema solare;

In autunno, allergia alle spore delle muffe, allergia ai pollini e allergia agli acari della polvere

Non si può parlare di sintomi generici delle allergie stagionali, perché ognuna scatena reazioni avverse differenti.

I sintomi delle allergie ai pollini, principalmente, sono: naso chiuso o che cola; starnuti frequenti, prurito alla bocca, agli occhi e al naso; lacrimazione e/o gonfiore agli occhi; tosse; difficoltà a respirare; occhiaie bluastre; difficoltà a deglutire; minor senso dell’olfatto e del gusto.

Le punture di insetti e meduse, nel migliore dei casi, scatenano una reazione cutanea, ma alcuni soggetti rischiano lo shock anafilattico. L’allergia alla crema solare si manifesta solitamente con sfoghi cutanei e altre reazioni delle pelle.

Le reazioni allergiche agli acari e alle spore delle muffe consistono generalmente in riniti e disturbi all’apparato respiratorio; nel caso delle muffe, si possono presentare anche forme di congiuntivite e asma.

NAET porta all’innalzamento della soglia della sensibilità all’allergene specifico, portando alla completa guarigione. 

12. Disturbi muscolo-scheletrici


13. Patologie dell’apparato uro-genitale  

Tante persone soffrono di infertilità e NAET li può aiutare. Abbiamo qualche bambino nato a seguito del trattamento NAET. Ci sono anche problemi renali, urinali, infezioni, infiammazioni, cistiti, calcoli renali, calcoli biliari, ma anche basso libido, ecc. 

14. Dolori alle articolazioni


L’artrite è una malattia molto diffusa, che genera dolore e scarsa mobilità a livello delle articolazioni del corpo. L’artrite è il risultato delle allergie a lungo termine a vari fattori come: alimenti, ambiente, sensibilità. Per questo motivo l’organismo non assorbe i nutrienti essenziali dalla dieta quotidiana, il che porta all’osteoporosi e articolazioni deboli. Se il corpo presenta un’area debole, dovuta ad un incidente o ad uno stato nutrizionale sbilanciato, un attacco allergico da qualsiasi fonte, interesserà esattamente quella parte debole del vostro organismo. Se l’area debole è l’articolazione del ginocchio, e la persona consuma piccole porzioni di allergeni alimentari, indossa abbigliamento allergenico, prende raffreddore o influenza, il ginocchio incomincerà a far male. Quindi è importante prendersi cura delle allergie nutrizionali prima di tutto per mantenere un sistema articolare sano. 

15. Allergie al pelo degli animali


L’antigene è presente soprattutto nella saliva, nelle ghiandole sebacee e nelle cellule cutanee, e l’animale lo distribuisce su tutto il pelo leccandosi. Gli allergeni degli animali domestici si legano, come altri allergeni aerogeni, alle particelle di polvere e, secondo le dimensioni di queste particelle, restano sospesi per ore nell’aria prima di depositarsi a terra. Attaccati ai capelli e agli abiti delle persone, finiscono anche in locali in cui normalmente non entrano animali. Ecco perché nelle aule scolastiche, nelle camere d’albergo, nei cinema, sui mezzi di trasporto pubblici ecc. si rilevano elevate concentrazioni di allergeni animali. Può quindi accadere che una persona abbia una reazione allergica anche in assenza di animali.

L’allergia può manifestarsi con disturbi come raffreddore, congiuntivite, forte asma. In singoli casi, la persona può avere persino una reazione di shock. I graffi di gatti e cani possono provocare irritazioni e gonfiori della pelle di natura allergica.

16. Dipendenze



La dipendenza  è un processo attraverso il quale si produce, inizialmente, un comportamento che può avere la funzione di procurare piacere e di alleviare un malessere interiore. Successivamente, essa si caratterizza per un costante fallimento del suo controllo e per la sua persistenza, a dispetto delle conseguenze negative che produce.

La persona, diventando dipendente, perde il controllo sulla sua stessa vita e, benché desideri uscirne, i tentativi che fa in questo senso si rivelano per lo più fallimentari.

La dipendenza, quindi, nasce dal consumo regolare di una sostanza psicoattiva legale (alcol, tabacco, medicamenti) o illegale (eroina, cocaina, droghe sintetiche, ecc.), ma anche da attività sulle quali la persona perde il controllo (gioco d’azzardo, anoressia, bulimia, sessualità promiscua, ecc.).

L’equilibrio energetico a livello fisico, metabolico e emotivo che si ottiene attraverso NAET riporta al controllo della propria vita da parte del paziente e la volontà di abbandonare le cattive abitudini diventa sempre più naturale.

18. Intolleranze alimentari


 Gli alimenti, oggetto di intolleranze  più diffuse sono il latte, le uova, gli arachidi, il frumento, la soia, il pesce, soprattutto o molluschi, oltre che le nocciole e la frutta con guscio ed, ancora, i cereali che contengono glutine, come il grano, l’orzo, l’avena, il farro e la segale.

Alcune tipologie sono di natura enzimatica, determinate dall’incapacità, per difetti congeniti, di metabolizzare alcune sostanze presenti nell’organismo, come il lattosio. Le intolleranze farmacologiche si manifestano in soggetti che hanno una reattività particolare a determinate molecole presenti in alcuni cibi. In alcuni casi, infine, la reazione può essere dovuta ad alcuni additivi aggiunti agli alimenti. 

Una volta individuato l’allergene, attraverso il test kinesiologico, il protocollo di immunomodulazione selettiva rimuoverà l’intolleranza.